È una buona ragione

Mi siedo fuori, in giardino sul l’ultimo ritrovato on the road di questa estate che inesorabilmente volge al termine.. Una sedia bianca di vimini da cui osservare il Prato i vicini le stelle e questa luna gigantesca bianca come un faro e come tutte le paure che ho cullato in questo anno.

365 giorni .
un gong nel cervello tra le urla e le grida
Di ogni parola che oggi da questa sedia , sembrano vuote.
Di quella notte conservo immagini, capisco e ne comprendo ogni dettaglio, ogni respiro , ogni singolo movimento.

Ho impiegato 365 giorni per cambiare,per potermi sentire di nuovo a casa e per essere sicura che niente e nessuno potranno mai più mutare tutto questo.
Ho impiagato 365 giorni per dimostrarmi che in fondo contare il tempo è un lusso di cui posso fare a meno.

Intanto passa una macchina con il volume alto,
Respiro, alzo la testa, il mio avocado si muove appena,il giardino è illuminato.

Io sono sopravvissuta .

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: